Hai l'interrogazione domani e sei nel panico? Scopri come studiare storia velocemente con 4 tecniche infallibili. Mappe, video e trucchi per salvare il voto.
Pubblicato: 15/01/2026
Ultima modifica: 15/01/2026
Sono le 17:00. O forse le 21:00. Hai il libro di storia aperto davanti a te, le pagine sembrano infinite e domani c’è l'interrogazione (o la verifica) decisiva. Ti sale l’ansia e ti chiedi se sia umanamente possibile memorizzare tutto quel materiale in poche ore.
Fai un bel respiro. La risposta è sì, ma devi smettere di leggere a caso e iniziare a usare una strategia.
In questo articolo ti spiegherò esattamente come studiare storia velocemente, tagliando il superfluo e concentrandoti solo su ciò che ti serve per prendere un bel voto, anche se hai poco tempo. Metti via il telefono, possibilmente in modalità non disturbare (dopo aver letto questo post) e iniziamo.
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💬 Unisciti al Canale →Il primo errore che fai è trattare la storia come se fosse un elenco telefonico. Se provi a memorizzare nomi e date a forza, il tuo cervello si ribella e si spegne dopo dieci minuti.
La storia non è una lista della spesa. È una serie TV.
Immaginala così: ci sono i protagonisti (re, dittatori, rivoluzionari), la trama (guerre, crisi economiche, scoperte) e i colpi di scena (tradimenti, alleanze). Se capisci la "trama", ovvero le cause e le conseguenze degli eventi, imparare date storiche diventerà automatico, perché saranno solo i punti di riferimento del racconto.
Per avere un metodo di studio storia efficace, devi smettere di chiederti "in che anno è successo?" e iniziare a chiederti "perché è successo?". Una volta capito il perché, il quando si fissa nella memoria molto più in fretta.
Hai poco tempo, quindi non iniziare a leggere dalla prima riga come un robot. Usa la tecnica dello skimming (lettura a salti) per creare una mappa mentale prima di approfondire.
Ecco cosa devi guardare nei primi 5 minuti:
I titoli dei paragrafi: ti dicono subito di cosa si parla.
Le parole in grassetto: sono i concetti chiave che il prof vuole sentirsi dire.
Le immagini e le didascalie: spesso riassumono concetti complessi in un secondo.
Le linee del tempo: fondamentali per orientarti.
Facendo questo, il tuo cervello crea dei "ganci" mentali. Quando poi andrai a leggere il testo vero e proprio, le informazioni sapranno già dove andare a posizionarsi.
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Attiva la prova gratis →Se leggere trenta pagine ti sembra un'impresa titanica, cambia approccio. Il nostro cervello elabora le immagini molto più velocemente del testo scritto. Guardare un video ben fatto di 10 minuti che riassume la Rivoluzione Francese o la Guerra Fredda può valere come un'ora passata sui libri a sottolineare il nulla.
Il video ti dà il contesto, ti fa visualizzare i personaggi e ti spiega i collegamenti logici in modo semplice. Una volta visto il video, tornare sul libro sarà facilissimo perché saprai già la storia.
Attenzione però a non perderti nei meandri dell'algoritmo guardando video a caso o poco affidabili. Per ottimizzare i tempi, ti consiglio di consultare la nostra lista selezionata con i migliori canali YouTube di storia. Lì troverai solo risorse di qualità che vanno dritte al punto, perfette per un ripasso veloce storia dell'ultimo minuto.
Quando il tempo stringe, non puoi permetterti di passare ore a creare riassunti o mappe concettuali da zero. Sarebbe l'ideale, certo, ma oggi siamo in modalità emergenza.
La soluzione? Usa materiali già pronti.
Avere davanti agli occhi una mappa che collega visivamente le cause (es. tasse alte, carestia) all'evento (es. Rivoluzione) e alle conseguenze (es. caduta della monarchia) ti permette di fotografare l'argomento nella mente. Su StudiaStoria.it trovi tantissime risorse, mappe e sintesi pensate proprio per salvarti la vita quando l'orologio corre troppo in fretta. Leggi la mappa, ripeti ad alta voce seguendo le frecce e metà del lavoro è fatto.
Questa è la tecnica definitiva per capire se hai davvero imparato. Chiudi il libro e prova a spiegare l'argomento a voce alta, ma con una regola: devi raccontarlo come se fosse un pettegolezzo succoso da dire al tuo migliore amico.
Non usare paroloni complicati. Usa il tuo linguaggio. Esempio: "Allora, praticamente c'era questo Napoleone che si sentiva il re del mondo, ha provato a invadere la Russia ma ha fatto male i calcoli col freddo e lì è iniziato il disastro..."
Se riesci a semplificare il discorso, significa che hai capito i concetti. Se ti blocchi, vuol dire che lì devi rileggere. Questo metodo è potentissimo perché trasforma nozioni astratte in ricordi concreti.
Studiare quando si ha l'acqua alla gola non è piacevole, lo so. Ma ora sai come studiare storia velocemente senza impazzire.
Ricorda: visione d'insieme, un buon video per capire il contesto, una mappa visiva e tanto "gossip" storico. Non serve essere dei geni, serve solo essere furbi e organizzati.
Adesso fai un bel respiro, bevi un bicchiere d'acqua e spacca tutto domani. Buono studio!
Studente di Storia
Ciao, sono Matteo Galavotti. Frequento il secondo anno di Storia presso l'Università di Bologna e ho fondato StudiaStoria.it per unire la mia formazione accademica alla passione per il web development. Programmo personalmente questo sito e ne curo i contenuti, trasformando il mio percorso di studi in articoli di divulgazione accessibili a tutti, con un occhio attento al rigore delle fonti e uno alle moderne tecnologie digitali.
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